Vendere

Non ci limitiamo all'annuncio.
Posizioniamo il Suo immobile.

Nella fascia più alta del mercato non è il marketing, da solo, a concludere una vendita: è la strategia. Progettiamo ogni fase del lancio del Suo immobile, dalla scelta del momento giusto nel singolo micro-mercato al coinvolgimento di acquirenti e investitori selezionati e verificati, per ottenere un prezzo superiore grazie alla competizione e massimizzare il Suo ricavo netto.

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La trasformazione

Scopra cosa può fare un home staging strategico

Prima dell'home staging
Prima
Dopo l'home staging
Dopo
⟷
214 North 11th Street #6M · Williamsburg · Acquistato a $1,425 milioni → Venduto a $1,675 milioni
$250.000
Guadagno sulla rivendita
17,5%
Rendimento
26
Giorni alla firma del contratto
Il nostro metodo

Dall'analisi al closing
in 5 fasi

Fase 01, Settimana 1
Analisi dell'edificio

Prima di parlare di estetica, analizziamo l'immobile nel dettaglio. Lo esaminiamo con la nostra matrice proprietaria di liquidità per definire una strategia di lancio sul mercato su misura e fondata sui dati.

Risultati concreti

Una strategia pensata per
il massimo rendimento

Il prezzo è uno strumento strategico, non una stima basata sul passato. Uniamo la lettura dei dati storici a un'attenta visione delle tendenze in atto per individuare il prezzo esatto capace di creare competizione tra gli acquirenti. Questo approccio fondato sui dati attira subito l'interesse degli acquirenti più motivati ed elimina il rischio che l'immobile resti troppo a lungo sul mercato, perdendo attrattiva.

92%
Tasso di offerte multiple
4,3
Media offerte ricevute
106%
Prezzo ottenuto sul richiesto (media)
22
Giorni medi sul mercato
Guida per chi vende

Tutto ciò che deve sapere
prima di vendere a New York

Imposte di trasferimento, flip tax, provvigioni, plusvalenze, tempi del board: vendere a New York comporta una complessità che la maggior parte dei mercati non conosce. Ecco ciò che chi vende dovrebbe sapere prima di mettere in vendita il proprio immobile.

A New York i costi a carico di chi vende, da sostenere al closing (il rogito), si aggirano in genere sull'8–10% del prezzo di vendita. La voce più rilevante è il compenso del broker, sempre interamente negoziabile: non esiste una provvigione standard né obbligatoria. Al secondo posto ci sono le imposte di trasferimento: sommando quella della città e quella dello Stato di New York, l'aliquota complessiva è di circa l'1,4% per le vendite fino a $500.000 e dell'1,825% per quelle superiori a $500.000. Per le vendite da $3 milioni in su, la quota dello Stato aumenta dello 0,25%, portando l'aliquota complessiva a circa il 2,075%. Se il Suo edificio prevede una flip tax, frequente nelle co-op (cooperative residenziali), consideri un ulteriore 1–3% del prezzo di vendita, versato al fondo di riserva dell'edificio. Le spese legali variano di norma tra $2.500 e $5.000 a seconda della complessità, e vi si aggiungono i costi legati all'edificio, come i depositi cauzionali per il trasloco e le commissioni della società che gestisce lo stabile. Prima di mettere in vendita l'immobile prepariamo una proiezione dettagliata del ricavo netto, così saprà esattamente quanto Le resterà a ogni livello di prezzo.

Le imposte di trasferimento sono a carico di chi vende, si pagano al closing e sono applicate sia dalla città sia dallo Stato di New York. La Real Property Transfer Tax (RPTT) della città di New York è pari all'1% per le vendite fino a $500.000 e all'1,425% per quelle superiori a $500.000. L'imposta di trasferimento dello Stato di New York è dello 0,4% per le vendite inferiori a $3 milioni e dello 0,65% per quelle da $3 milioni in su. Su una vendita da $1 milione, le imposte di trasferimento complessive ammontano a circa $18.250; su una da $2 milioni, a circa $36.500; su una da $5 milioni, a circa $103.750. Sono costi inevitabili: per le normali compravendite residenziali le esenzioni sono pochissime. Una precisazione: nelle vendite di nuove costruzioni è consuetudine che sia l'acquirente a pagare le imposte di trasferimento per conto del promotore (sponsor), mentre nelle rivendite paga il venditore. Teniamo conto delle imposte di trasferimento in ogni strategia di prezzo, perché il prezzo richiesto rispecchi il ricavo netto che Lei desidera davvero ottenere.

Nonostante il nome, la flip tax non è un'imposta: è un contributo di trasferimento richiesto dall'edificio, soprattutto nelle co-op, anche se alcuni condo (condomini) la prevedono. La flip tax confluisce nel fondo di riserva dell'edificio e contribuisce a finanziare le migliorie e la manutenzione a lungo termine. Di norma è calcolata come percentuale del prezzo di vendita (più spesso l'1–2%, ma alcuni edifici arrivano al 3–5%), come importo fisso in dollari per azione o come percentuale dell'utile realizzato dal venditore. La formula di gran lunga più diffusa è il 2% del prezzo di vendita. Chi debba pagarla, acquirente o venditore, dipende dai documenti che regolano l'edificio, ma nella maggior parte delle co-op di New York spetta al venditore. Su una vendita da $1,5 milioni con una flip tax del 2%, si tratta di $30.000. Verifichi il proprietary lease (il contratto che regola l'uso dell'unità nella co-op) e lo statuto del Suo edificio, oppure si rivolga a noi: confermeremo la struttura della flip tax prima di elaborare la proiezione del Suo ricavo netto.

Il prezzo è la decisione più importante dell'intero processo di vendita, ed è qui che i dati fanno la differenza. Con la nostra piattaforma proprietaria e la nostra matrice di prezzo costruiamo una strategia chiara e personalizzata, calibrata sul Suo edificio, sulla Sua unità e sulle attuali condizioni di mercato. Elaboriamo poi tre scenari di prezzo (competitivo, di mercato e ambizioso), ciascuno con la stima dei giorni sul mercato e del ricavo netto. L'obiettivo è individuare il prezzo ideale, quello che genera il massimo interesse nelle prime due settimane, quando l'attenzione degli acquirenti è al culmine. Un prezzo troppo alto porta a un immobile che ristagna sul mercato, a ribassi che lasciano trasparire fretta di vendere e, alla fine, a un prezzo di vendita inferiore a quello che si sarebbe ottenuto con il prezzo giusto fin dall'inizio. Per ogni raccomandazione Le mostriamo i calcoli su cui si basa.

I tempi dipendono dalla tipologia dell'immobile, dalla fascia di prezzo, dal quartiere e dalle condizioni di mercato, ma a Manhattan o a Brooklyn un immobile proposto al prezzo giusto arriva di norma alla firma del contratto entro 30–60 giorni dalla messa in vendita. Da lì, il closing richiede altri 60–90 giorni per le co-op (per la preparazione del dossier per il board e la relativa approvazione) oppure 45–60 giorni per i condo. Tempo complessivo dalla messa in vendita al closing: circa 3–5 mesi. Il parametro decisivo sono i giorni sul mercato (DOM) prima di un'offerta accettata, ma ciò che è rapido o lento dipende dalla fascia di prezzo e dal DOM medio per quella specifica tipologia di immobile. La nostra strategia di prezzo e di lancio è pensata per generare offerte in tempi brevi, perché i dati dimostrano costantemente che le offerte più alte arrivano nelle prime due settimane dalla pubblicazione dell'annuncio.

Quasi sempre sì, e i dati lo confermano. A New York gli appartamenti preparati con l'home staging si vendono costantemente più in fretta e a prezzi più alti rispetto a unità comparabili che ne sono prive. La maggior parte degli acquirenti fatica a cogliere il potenziale di uno spazio vuoto o ingombro, soprattutto nelle metrature più contenute tipiche di New York, dove la distribuzione degli spazi e la percezione delle proporzioni contano enormemente. Per ogni immobile sviluppiamo una strategia di home staging e di presentazione su misura, basata sulle sue caratteristiche uniche, sul profilo dell'acquirente ideale e sul posizionamento di mercato. L'approccio cambia di volta in volta: ciò che funziona per una co-op anteguerra nell'Upper East Side è del tutto diverso da ciò che serve a un condo di nuova costruzione a Williamsburg. Ogni nostra raccomandazione è legata a una stima del ritorno sull'investimento.

Dipende dalle condizioni del Suo appartamento e dall'acquirente a cui si rivolge. Una ristrutturazione completa prima della vendita raramente conviene dal punto di vista economico: richiede mesi e un capitale considerevole, e gli acquirenti avranno comunque i propri gusti in fatto di design. Interventi mirati, invece, possono far crescere sensibilmente il prezzo di vendita: una tinteggiatura fresca in toni neutri, corpi illuminanti aggiornati, pavimenti in legno rilevigati e rubinetteria e accessori del bagno rinnovati offrono tutti un ottimo ritorno sull'investimento rispetto al loro costo. Le condizioni di cucina e bagni sono ciò che conta di più per gli acquirenti. Se i Suoi sono decisamente datati, confronteremo il rapporto tra costo e valore aggiunto degli interventi mirati con la vendita dell'immobile così com'è, a un prezzo inferiore. A volte i numeri suggeriscono di vendere senza interventi a un acquirente che preferisce ristrutturare a modo suo. Le forniremo i numeri di entrambi gli scenari.

Il processo differisce sotto diversi aspetti importanti. Nelle co-op l'acquirente deve presentare un dossier per il board e ottenere l'approvazione dopo un colloquio con il board: questo allunga di 4–6 settimane i tempi del closing e restringe la platea dei potenziali acquirenti a chi supera il vaglio finanziario e personale dell'edificio. Chi vende una co-op, inoltre, paga di norma una flip tax (1–3% del prezzo di vendita). Nei condo l'acquirente presenta una domanda al board, che la esamina prima di decidere se rinunciare al proprio diritto di prelazione. Pur essendo in genere più semplice della procedura delle co-op, si tratta comunque di un'approvazione e l'esito non è garantito: il board mantiene il diritto di acquistare l'unità. Il closing di un condo è in genere più rapido e la platea di acquirenti è più ampia. Inoltre, chi acquista una co-op non paga l'imposta di registrazione del mutuo (mortgage recording tax), perché l'acquisto si configura come un trasferimento di azioni e non di un bene immobile: in termini di costi di closing, questo può rendere le co-op più interessanti per chi acquista con un mutuo. Adattiamo la nostra strategia di marketing e di prezzo alle dinamiche specifiche della Sua tipologia di immobile.

Nel mercato immobiliare di New York non esiste una provvigione fissa o standard: ogni compenso del broker è interamente negoziabile. Firmando con noi un mandato di vendita, Lei accetta la provvigione che ci spetta come agenzia incaricata della vendita. Separatamente, in qualità di venditore, può scegliere di offrire un compenso al broker dell'acquirente: il nostro ruolo è comunicare tale offerta per Suo conto, secondo le Sue istruzioni. Il nostro mandato di vendita non garantisce alcuna provvigione al broker dell'acquirente. A New York gli agenti degli acquirenti chiedono in genere il 2,5–3% del prezzo di vendita, ma si tratta solo di una stima, che varia da una transazione all'altra. Gli acquirenti negoziano autonomamente il compenso del proprio broker tramite l'accordo di rappresentanza dell'acquirente. Ogni situazione è diversa, e le condizioni di ciascuna transazione sono stabilite dalle parti coinvolte.

Il mandato di vendita è il contratto tra Lei e il Suo broker che lo autorizza a promuovere e vendere il Suo immobile. Le condizioni principali da comprendere sono: l'entità della provvigione e come è strutturata; la durata del mandato (a New York di solito 6–12 mesi; faccia attenzione a durate eccessivamente lunghe prive di clausole di recesso); l'esclusiva (nella maggior parte dei casi si tratta di un'esclusiva piena, o exclusive right to sell, per cui il broker matura la provvigione indipendentemente da chi trovi l'acquirente); e le condizioni di revoca. È opportuno chiarire quali impegni di marketing il broker assume in cambio dell'esclusiva. Un buon mandato di vendita tutela entrambe le parti. Crediamo di dover meritare ogni giorno l'incarico ricevuto: i nostri mandati sono chiari e lineari, e saremo lieti di esaminare con Lei ogni clausola prima della firma.

La plusvalenza realizzata con la vendita del Suo appartamento può essere soggetta alle imposte federali e statali sulle plusvalenze (capital gains). Se ha posseduto l'immobile e vi ha abitato come residenza principale per almeno 2 degli ultimi 5 anni, può escludere dall'imposta federale sulle plusvalenze fino a $250.000 di guadagno ($500.000 per le coppie sposate che presentano la dichiarazione congiunta). La parte eccedente tale soglia è tassata allo 0%, al 15% o al 20% a seconda del Suo reddito. Chi ha redditi elevati (oltre $200.000 per i singoli o $250.000 per le coppie) potrebbe dover versare anche la Net Investment Income Tax (NIIT) del 3,8%. Lo Stato e la città di New York tassano inoltre le plusvalenze come reddito ordinario, il che può aggiungere un ulteriore 4–10% e oltre, a seconda del Suo scaglione. I venditori stranieri sono soggetti alla ritenuta FIRPTA, pari al 10–15% del prezzo di vendita. Non siamo consulenti fiscali e raccomandiamo sempre di rivolgersi al proprio commercialista (CPA), ma collaboriamo con il Suo consulente fiscale affinché tempi e struttura della vendita siano ottimizzati per la Sua situazione.

Il mercato di New York segue andamenti stagionali che è bene conoscere. La primavera (da marzo a maggio) è tradizionalmente la stagione più favorevole alle vendite: l'offerta aumenta, l'attività degli acquirenti raggiunge il picco e gli immobili si presentano al meglio grazie alle giornate più lunghe. L'autunno (da settembre a novembre) è il secondo periodo più favorevole, perché gli acquirenti tornano dopo l'estate e desiderano concludere prima delle festività. L'estate e il periodo delle feste (da metà novembre a gennaio) registrano di solito meno attività, ma anche meno concorrenza da parte di altri venditori. Detto questo, il momento 'migliore' dipende dalla Sua situazione specifica e dalle attuali condizioni di mercato. In un mercato con poca offerta, vendere in un periodo tradizionalmente lento può persino giocare a Suo favore, perché la concorrenza è minore. Analizziamo in tempo reale i dati di assorbimento e i livelli di offerta per il Suo quartiere e la Sua fascia di prezzo, così da suggerire il momento ottimale per mettere in vendita.

È uno dei dilemmi più frequenti per chi vende a New York, e non esiste una risposta valida per tutti. Vendere prima Le dà certezza: conosce esattamente il ricavo e diventa un acquirente più forte, senza un'offerta condizionata alla vendita del Suo immobile (a New York i venditori non accettano quasi mai offerte condizionate). Il rischio è dover trovare una sistemazione temporanea tra le due operazioni. Acquistare prima Le consente di traslocare una sola volta, ma avrà bisogno di un finanziamento ponte o di liquidità sufficiente per sostenere due immobili contemporaneamente, e la Sua posizione negoziale come venditore si indebolisce se gli acquirenti percepiscono fretta. Una terza possibilità è negoziare un accordo di permanenza dopo il closing (detto anche rent-back), che Le permette di restare nell'appartamento venduto, dopo il closing, per un periodo concordato, mentre completa il Suo acquisto. La aiutiamo a simulare gli scenari finanziari e a definire la sequenza delle operazioni in base alla Sua liquidità, alla Sua propensione al rischio e alle Sue tempistiche.

Molte co-op impongono un periodo minimo di proprietà prima che sia possibile vendere, in genere 1–3 anni. Se vende prima della scadenza di tale periodo, può incorrere in penali, tra cui una flip tax più elevata (a volte il doppio di quella ordinaria), la perdita del diritto di subaffittare in futuro o altre restrizioni previste dal Suo proprietary lease. Alcuni edifici possono derogare a queste restrizioni in caso di comprovate difficoltà, ma serve l'approvazione del board. Prima di pianificare una vendita, verifichi nel regolamento interno dell'edificio e nel proprietary lease eventuali requisiti di durata minima della proprietà e penali per la vendita anticipata. Esaminiamo questi aspetti già nella prima consulenza per la vendita, così da evitare sorprese.

Quanto vale davvero il Suo immobile?

Disponiamo di una piattaforma proprietaria di analisi degli edifici, con i dati di prezzo di tutti i principali condo e co-op di Manhattan e Brooklyn. Prenoti una consulenza: analizzeremo insieme i numeri del Suo edificio.